Biking Italy Tour, Giorno 37: Firenze

Venerdì 6 Ottobre 2017, trentasettesimo giorno del viaggio Biking Italy Tour.
Sveglia, colazione, computer, routine ormai collaudata.
Il cielo non regala emozioni intense, grossi nuvoloni grigi coprono il sole.
Per la giornata odierna il piano è semplice: raggiungere Firenze partendo da Siena.

Da Siena a Firenze

Saluto la splendida Siena e il B&B Casa di Osio dirigendomi verso nord in un momento in cui il sole era riuscito ad aprirsi uno sparuto spiraglio nel muro plumbeo di questa mattinata.

Partenza dal centro storico di Siena

Il tragitto odierno, pur non presentando particolari insidie, lunghezza elevata o dislivelli impegnativi, sarà sfidante perché oltre ad essere una giornata con probabilità costante di rovesci, l’attraversamento delle colline del Chianti è tanto bello quanto altalenante, pur mantenendo differenze di altitudine contenute.
Appena uscito dal centro cittadino senese, imboccata la strada regionale 222, mi imbatto in uno scenario composto da colori, luci e profondità degne di un quadro del Canaletto, celebre pittore veneziano.

Vitigni nel senese in una giornata uggiosa

Proseguo dunque in un clima umido, bigio e molto, molto verde. L’atmosfera generale ricorda più un panorama scozzese che una zona collinare toscana, ma sono stato così fortunato con le condizioni metereologiche in tutto questo viaggio che una giornata non ottimale è comunque gradita.

Colline toscane sotto un cielo plumbeo

Pomona, vigneti e pedali

In queste zone mi imbatto ad un certo punto in un cartello che trovo particolarmente simpatico. Si tratta di un cartello che solitamente viene utilizzato per descrivere confini comunali oppure luoghi di interesse turistico, e riporta la dicitura “Pomona”. La simpatia è dovuta un paio di connessioni: in primo luogo perché Pomona è una cittadina americana situata nella West Coast, in California, e questa omonimia mi fa sorridere. Ma la circostanza che mi regala i più alti momenti di ilarità è dovuta al fatto che la segnaletica mi fa venire alla mente un noto “influencer” veneto, che si chiama quasi come il pittore citato poc’anzi: il Canal, infatti, ama definirsi un #monaimportante, e io nella foto seguente volevo proprio sembrare #mona, almeno un po’. Penso di esserci riuscito 🙂

Saluti da #Pomona! 🙂

Pedalando verso nord, i dislivelli tipici degli itinerari collinari mi regalano salite morbide ma decise seguite a ruota da discese moderate ma lunghe e costanti, e il pedalar m’è dolce in queste valli.

“..e il pedalar m’è dolce..”

Per buona parte del tempo, ovunque si posa lo sguardo posso vedere vigneti, vigneti e, nei casi più particolari, vigneti terrazzati. L’uva da queste parti è coltivata a perdita d’occhio, ed è qui che nascono i frutti della Terra che, adeguatamente lavorati da sapienti produttori, diventeranno uno dei vini più buoni e tipici dell’intero pianeta.
Però, ogni tanto, le coltivazioni differiscono dall’uva e si può trovare qualche altra piantagione a riempire il panorama.

Terrazzamenti nel chiantigiano

Tra le colline del Chianti

I saliscendi e le curve docili di queste zone non sono belle soltanto con le due ruote spinte dalla sola forza delle gambe: numerosi motociclisti solitari, in coppie o in piccoli gruppi riempiono le strade delle colline del Chianti, e salvo rare eccezioni in cui centauri gasati e sgassanti passano a pochi centimetri dal mio manubrio, si comportano tutti in maniera rispettosa del codice della strada.

Ognuno sceglie le due ruote che preferisce

Dopo aver fatto una sosta nella frazione di Castellina in Chianti, piccola frazione gioiellino della zona dotata di fruttivendoli che potrebbero far concorrenza alle gioiellerie, proseguendo verso Firenze faccio un’ulteriore tappa in uno dei molti belvedere presenti nella zona, piazzole di sosta poste in prossimità di curve con scenari mozzafiato.
Qui, al modico prezzo di tre scatti in sequenza con uno smartphone, acquisto un piccolo servizio fotografico da una ragazza presumibilmente russa: il risultato è davvero pregevole, credo di aver ottenuto una delle più belle foto di tutto il viaggio.

Riccardo Mazzolo aka SoloAround, #BikingItalyTour, Chianti, Toscana, Italia

Poco dopo questo scambio di servizi, la provincia senese termina in favore di quella fiorentina. Lungo la strada provinciale 76 prima, e 101 poi, proseguo spedito verso il capoluogo regionale.

Confine provinciale Siena – Firenze

Oggi è decisamente la giornata delle foto un po’ da mona, e per chi non conoscesse il veneto tengo a specificare che Garzanti spiega il significato dialettale della parola con i termini stupido, minchione e vulva. Scegliete il sinonimo che più vi piace 🙂
Ad ogni modo salutando una piccola frazione del comune di Tavarnelle, non ho potuto evitare di notare l’omonimia con un liquore dolce che mi sta particolarmente simpatico.

Saluti anche da Sambuca 🙂

Da questi momenti di altissimo umorismo all’arrivo a destinazione non trascorre molto tempo, percorrendo una strada che segue da vicino il percorso dell’autostrada Firenze – Siena.

Firenze

In circa tre ore e quindici minuti ho quindi percorso I quasi 70 kilometri che separano due tra le più famose città toscane.

Ingresso da sud nella splendida città di Firenze

L’arrivo in città da sud e il tragitto finale verso la struttura che mi ospiterà per le prossime due notti, il B&B Martindago che descriverò domani, sono estremamente scenografici: passo infatti di fronte a palazzo Pitti, attraverso il Ponte Vecchio, supero affiancandola la galleria degli Uffizi e lasciando l’Arno alla mia destra raggiungo corso dei Tintori in pieno centro città.
In questi ultimi giorni di viaggio la stanchezza si fa sentire parecchio, non tanto quella del giorno ma bensì l’accumulo delle fatiche dell’intera spedizione, e perciò una volta arrivato al bed and breakfast, fatta una doccia ristoratrice decido di riposarmi e di attendere la giornata di domani per visitare a fondo la città.
Mi concedo solamente l’ultima cena al ristorante di questo #BikingItalyTour, per consentire agli amici Paolo ed Elena del food blog Foodo.live di raccontarci la storia, i segreti e le modalità di cottura per un’ottima bistecca alla fiorentina.
Ho utilizzato il portale Quandoo.it per prenotare il mio tavolo all’Osteria de’ Benci, e anche se la stanchezza visibile sul mio volto potrebbe far intendere il contrario, vi garantisco che la bistecca e il calice di Chianti erano davvero superbi.

Bistecca alla fiorentina, Osteria De’ Benci, Firenze

Video e musica

Nel video odierno si vede come il meteo, alla partenza da Siena, non promettesse una giornata memorabile. Grosse nuvole si stagliavano nel cielo, minacciando pioggia imminente. Sono invece riuscito a restare asciutto sino a destinazione, gustandomi un bellissimo itinerario tra le dolci colline toscane del Chianti sino a Firenze.

La musica che accompagna le riprese della giornata è del gruppo emiliano NaN. Non avendo avuto modo di trovare lo spazio per includere questo bel progetto nella territorialità competente, ho preferito “farlo suonare” in terreni prossimi alle loro origini 🙂 Il brano si chiama “Under the storm” e fa parte dell’album “Weapon of mass distruction” ascoltabile integralmente su Spotify.

Per questa trentasettesima giornata di viaggio è tutto, domani si esplorerà Firenze 🙂

One thought on “Biking Italy Tour, Giorno 37: Firenze

  • novembre 25, 2017 at 2:27 pm
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    Bello… bravo… ma il Canaletto non dipingeva colline toscane 🙂 🙂

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