Biking Italy Tour, Giorno 38: Firenze

Sabato 7 Settembre 2017, Firenze.
Mi sveglio coccolato dagli affreschi che adornano le mura della mia stanza al B&B Martindago sito in corso dei Tintori, nella parte centro orientale della città, in prossimità del ponte delle Grazie.
La giornata è a dir poco splendida, il sole alto nel cielo illumina e riscalda in maniera sublime.
In questa trentottesima tappa del mio viaggio attraverso l’Italia chiamato Biking Italy Tour, ho deciso di dedicare quanto più tempo possibile all’esplorazione di una delle mete turistiche più apprezzate del Belpaese, lasciando a riposo la bicicletta per l’ultima tappa di domani e dando sfogo alle mie velleità pedonali.

Passeggiata a Firenze

Tre ore a spasso per il capoluogo toscano in una bella giornata di inizio ottobre sono un’esperienza che mi sento di consigliare a chiunque.
La città di Firenze possiede carisma, fascino e storia in abbondanza, perciò avendo solo una giornata a disposizione ho preferito tralasciare visite a musei, mostre, chiese o monumenti per godere invece di una passeggiata di circa 10 kilometri, passando per i punti di maggior interesse.

Basilica di Santa Croce e Piazza del Duomo

Da corso dei Tintori, il primo luogo pregevole che ho incrociato è piazza Santa Croce, sede dell’omonima basilica.

Piazza Santa Croce, Firenze

La foto parla da sé: questo grande spiazzo pubblico, dominato dal grande luogo di culto e circondato da colorati palazzi antichi, richiama numerosi turisti desiderosi di scattarsi un selfie per portare a casa un meraviglioso ricordo fiorentino.
Da qui, mi sono lasciato trasportare senza meta attraverso le antiche vie pedonali che costituivano e costituiscono tuttora la struttura portante della vita cittadina, perdendomi nella magia di questi luoghi in mezzo al viavai di residenti indaffarati e vacanzieri con la fotocamera sempre a portata di mano.
Dopo essere passato di fronte all’antica dimora del sommo poeta Dante Alighieri, oggi divenuta un museo, raggiungo un luogo che per densità di opere d’arte è stato capace di affascinare, nei secoli, artisti e visitatori provenienti da tutto il mondo.

Piazza del Duomo, Firenze

Questo luogo è noto come piazza del Duomo, ed ospita la cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la celeberrima cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto ed il battistero di San Giovanni.
La grandiosità architettonica di questi edifici è tale da aver addirittura prodotto una patologia, denominata sindrome di Stendhal, studiata abbondantemente in numerosi turisti in visita a Firenze, capace di estraniare lo spettatore facendogli perdere la cognizione della realtà.

Piazza della Signoria e Piazzale degli Uffizi

Non meno magnifica e famosa è la piazza che si raggiunge con un breve itinerario pedonale dalla zona del Duomo, lungo i basolati antichi del decumano di via dei Calzaiuoli.

Piazza della Signoria, Firenze

Stiamo parlando di Piazza della Signoria, che accoglie l’antico Palazzo Vecchio ed è impreziosita dalla fontana del Nettuno, dalla statua equestre di Cosimo I e dalla replica del noto David di Donatello.
Gustare un gelato comprato in una delle numerosissime botteghe artigiane dei dintorni, celebri per l’altissima qualità dei loro prodotti, mentre si ammira il quadro composto dalle citate bellezze cittadine, straripante di persone provenienti da tutto il mondo, regala sensazioni difficilmente descrivibili a parole. Perciò non ci provo nemmeno 🙂
Terminato il gelato, mi sono diretto verso la zona sud della piazza per accedere al piazzale degli Uffizi.

Piazzale degli Uffizi, Firenze

In questo stretto spiazzo è presente una galleria d’arte che, per qualità e quantità delle opere raccolte, risulta essere una delle più importanti al mondo.
Vi si trovano la più cospicua collezione esistente di Raffaello e Botticelli, oltre a numerose opere di Giotto, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Pontormo, Bronzino, Caravaggio, Dürer, Rubens e molti altri.
Come precedentemente indicato, ho potuto ammirare solo dall’esterno questo splendido contenitore dell’artisticità più elevata degli ultimi secoli. Ma sicuramente la prossima volta che ripasserò nella patria d’origine del Rinascimento, dedicherò almeno una giornata per ammirare quante più opere possibili.

Ponte Vecchio e Palazzo Pitti

Uscendo dal piazzale degli Uffizi, si raggiunge la riva settentrionale del fiume Arno, il corso d’acqua che attraversa la città longitudinalmente. Svoltando a destra, a poche decine di metri di distanza è situato il famosissimo Ponte Vecchio.

Ponte Vecchio, Firenze

Simbolo di Firenze, è uno dei ponti più famosi al mondo.
La sua storia di fondamentale collegamento viario tra il nord ed il sud della città porta con sè numerosi aneddoti, a partire da quello che racconta come le attuali botteghe situate lungo i lati del ponte siano diventate parte integrante della sua celebre immagine.
Ferdinando I, nel 1593, adoperando il corridoio sopraelevato che congiunge palazzo Vecchio a palazzo Pitti, mal gradiva la bassa nobiltà della tipologia di commercio esercitato al di sotto del camminatoio, costituito principalmente da macellai, ed i relativi odori da esso generati; impose perciò lo sfratto ai mercanti di carne ed ordinò di sostituire le loro attività con botteghe di orafi e gioiellieri, che da lì in poi avrebbero caratterizzato inequivocabilmente la riconoscibilità del ponte stesso.
Proseguendo lungo la direzione nord-sud, lasciandosi il ponte alle spalle, si raggiunge palazzo Pitti.

Palazzo Pitti, Firenze

Questa sontuosa dimora, oggi grande sede museale, fu eretta dalla famiglia del banchiere Luca Pitti a metà del 1400.
Nel corso dei secoli ha ospitato numerose personalità, compresi Napoleone Bonaparte ed il re d’Italia.
Si staglia sull’ampia piazza Pitti ed è spesso utilizzata dai turisti come punto di ristoro, per consumare un pasto veloce seduti sul selciato che porta a palazzo.

Piazzale Michelangelo

L’ultima tappa della passeggiata mi porta in prossimità del quartiere San Niccolò, dove una decisa salita pedonale, composta da gradini dall’alzata decisamente infingarda, porta a raggiungere il belvedere più bello della città, sito in piazzale Michelangelo.

Vista di Firenze da Piazzale Michelangelo

I locali assicurano che la grande maggioranza delle cartoline panoramiche di Firenze vengono scattate qui. La cosa non stupisce, perché effettivamente il colpo d’occhio che domina l’intero teatro urbano è davvero spettacolare.

Vista di Firenze da Piazzale Michelangelo, da un’altro osservatorio

Da qui, in breve tempo chiudo l’anello del mio itinerario e rientro al bed and breakfast.

B&B Martindago

In questi due giorni a Firenze, sono stato ospite del B&B Martindago di corso dei Tintori.
La struttura, situata in un antico palazzo cittadino, è ricca di un fascino d’altri tempi.

Ingresso del Bed and Breakfast Martindago, sito in corso dei Tintori a Firenze

Le camere, tutte decorate con l’obiettivo di mantenere intatta l’atmosfera antica dello stabile, sono scenografiche ma al contempo molto comode.

Camera del B&B Martindago, Firenze

La sua posizione molto centrale lo rende un’ottima base per visitare comodamente tutta la città; inoltre la disponibilità e la cortesia dei gestori fa sentire gli ospiti come se fossero a casa loro.

Altro scatto di una camera del B&B Martindago, corso dei Tintori, Firenze

Insieme a Francesco, titolare del B&B Martindago, abbiamo realizzato un piccolo video a 360 gradi per consentirvi di apprezzare le peculiarità di questa bellissima struttura.

Video e musica

Durante la giornata odierna, le riprese hanno avuto l’obiettivo di effettuare un vero e proprio virtual tour di Firenze, dando la possibilità allo spettatore di immergersi nello scenario grazie al video sferico a 360 gradi.

La musica che fa da sottofondo alla passeggiata virtuale nel cuore dell’antica Florentia è del gruppo “La Bottega del Ciarlatano”. Originari di Follonica, in provincia di Grosseto, questi musicisti hanno gentilmente concesso al Biking Italy Tour l’utilizzo della traccia “Virgo”, proveniente dal loro ultimo album “Carnis Fabulae”, integralmente ascoltabile su Spotify.

Per questa trentottesima giornata di viaggio è tutto. Domani ci sarà l’ultima tappa in bicicletta, che mi porterà sino a raggiungere Pisa, meta finale del viaggio. Non perdetevela! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *