Biking Italy Tour, Giorno 30: Napoli

Giorno 30 di 40, ma il mio cervello informatico legge 75%. Il tempo corre quando ci si diverte, è proprio vero. In questo Venerdì 29 Settembre mi sveglio poco prima dell’alba, a bordo di un traghetto che sta percorrendo la rotta Palermo – Napoli, e davanti a me ho una giornata molto intensa e ricca di emozioni (e scatti fotografici!).

Sbarco a Napoli

La nave attracca al porto turistico napoletano poco prima delle 7, offrendomi l’occasione per il primo scatto della giornata.

Traghetto nel porto di Napoli

Sono ancora sprovvisto delle energie necessarie ad affrontare i circa 30 kilometri previsti per il mio itinerario odierno, perciò prima di qualsiasi altra cosa mi dirigo verso il centro cittadino per un’abbondante colazione.

Colazione partenopea nelle vie del centro

Sfogliatella, cornetto al pistacchio, cappuccino, caffè e acqua, mentre utilizzando la connessione dati del mio smartphone carico l’ultimo video montato con il Macbook sul canale Youtube di SoloAround. La giornata è iniziata proprio bene 🙂
Approfitto della connessione e del pc acceso per crearmi una traccia gps da tenere a portata di mano per seguire comodamente e fedelmente il tragitto studiato.

Cappella Sansevero

Finito di fare colazione, salgo in sella e parto in direzione della prima tappa della mia visita partenopea. Subito le strade cittadine mi accolgono con un vicolo variopinto che forse non ha generato eccessiva gioia nei proprietari dei palazzi dipinti, ma ha regalato a me una buona occasione per una fotografia d’impatto.

Pittoresco vicolo napoletano

Un paio di svolte e giungo a destinazione. La cappella di Sansevero è una chiesa sconsacrata che ospita uno dei musei più importanti di Napoli. Non sono entrato principalmente per motivi di tempo, ma ho fotografato un dettaglio che mi è rimasto particolarmente impresso, non essendo propriamente un simbolo religioso utilizzato di frequente.

Dettaglio esterno della cappella di Sansevero

Duomo di Napoli

La cattedrale di Santa Maria Assunta si trova a poca distanza dalla cappella di Sansevero. Imbocco la centralissima e lunga via dei Tribunali, poi poco dopo aver oltrepassato il punto d’accesso al sito di Napoli sotterranea svolto a sinistra e sono spettatore del seguente scenario.

Duomo di Napoli

Il duomo cittadino è davvero imponente, e non potrebbe essere altrimenti visto l’elevato numero di chiese concorrenti presenti sul territorio. È inoltre molto famosa e cara a tutti i napoletani perché conserva le reliquie del santo patrono della città, san Gennaro.

Reale cappella del Tesoro di san Gennaro

Qui sopra, una panoramica dell’altare presente nella Reale cappella del Tesoro di san Gennaro, costruzione barocca edificata con l’ausilio di numerosi artisti ed arricchita con le opere di altrettanti blasonati pittori e scultori.
Di seguito invece l’altare principale della cattedrale.

Altare del Duomo di Napoli

Il centro storico

Salutata con doveroso rispetto l’atmosfera gotica e maestosa del duomo cittadino, continuo nella mia scoperta delle meraviglie cittadine proseguendo prima in direzione nord ovest verso Castel Capuano, poi ritornando indietro attraverso via Giudecca Vecchia, percorrendo uno dei tre decumani cittadini, comunemente chiamato Spaccanapoli.
La via è una delle più ricche di negozi, bar, caffè, ristoranti, palazzi e chiese della città, ed è ovviamente piena zeppa di gente.
Questo è il cuore di Napoli: in queste vie con facilità ci si innamora delle ambientazioni, dei colori, dei profumi e del vociare di questo meraviglioso capoluogo strabordante di storia e ricco di un fascino antico.
Riprendo fiato dopo tanta bellezza in prossimità di Piazza del Gesù Nuovo, che immortalo.

Piazza del Gesù Nuovo, Napoli

In prossimità di questa piazza uno scorcio composto da un venditore di alimentari che espone la sua merce sulla strada rapisce la mia attenzione, ed è proprio mentre sembra mettersi in posa per la mia videocamera che digitalizzo per sempre questo istante.

Venditore di pesce per le vie del centro

Spaccanapoli, per Google Maps, non è solo un decumano, ma è anche un punto di interesse con coordinate precise, precisamente nella salita di via Pasquale Scura, che viene segnalato come “posto famoso per fare foto”. Da buon millennial digital addicted, seguo la massa del web e metto in posa la mia Specialized Tarmac tra i vicoli, caricando poi la foto nel sito di Big G.

Spaccanapoli + Specialized Tarmac #BikingItalyTour

Galleria Umberto I, Castel Nuovo e Piazza del Plebiscito

Da Spaccanapoli mi dirigo verso sud, percorrendo la lunga via Toledo che attraversa la zona dei Quartieri Spagnoli. Negozi di tutti i tipi si sviluppano lungo questa arteria cittadina commerciale, e la splendida giornata che ho avuto la fortuna di incontrare rende il paesaggio ancor più godibile.
Punto dritto a Galleria Umberto I, sede di una galleria commerciale nata alla fine del IXX secolo.
Entrando vengo immediatamente colto da atavica fame, vedendo dinanzi a me il contenuto della vetrina di un’attività commerciale specializzata in pasticceria tradizionale. Ho acquistato un babà, ma la scelta è stata davvero dura.

Prelibatezze di pasticceria napoletana in Galleria Umberto I

Sazio, mi sono diretto verso il Castel Nuovo, per un fugace scatto dall’esterno. Purtroppo non disponevo di sufficiente tempo per ammirarlo anche dall’interno.

Vista stradale di Castel Nuovo (Napoli)

Da qui mi sono poi spostato di pochi metri per raggiungere una delle piazze più grandi di tutta Italia: Piazza del Plebiscito, in prossimità del magnifico Palazzo Reale.
La piazza è davvero molto grande, con i suoi 25 mila metri di estensione passeggiare dal Palazzo Reale alla Basilica di San Francesco è un’esperienza molto suggestiva.

Piazza del Plebiscito, Napoli

Posillipo ed il parco Virgiliano di Napoli

Mi lascio alle spalle il centro cittadino per andare in direzione della periferia sud est della città: la mia meta è il parco Virgiliano, sulla collina di Posillipo.
La strada che porta al parco attraversa i quartieri Chiaia e Mergellina, giungendo infine alla litoranea via Posillipo che si inerpica in direzione della sommità della citata collina.

Sulla strada per Posillipo

Giunto al parco, godo di una zona verde ampia e ben fatta, e raggiunto il belvedere scopro uno dei punti più belli di Napoli per scattare una preziosa foto ricordo.

Panoramica dal belvedere del parco Virgiliano, Posillipo (Napoli)

Io, nel dubbio, ne scatto una a me ed una più panoramica alla mia instancabile compagna di viaggio.

Riccardo Mazzolo AKA SoloAround @ Posillipo, Napoli #BikingItalyTour

Ripercorrendo in senso opposto la strada per raggiungere il parco, comprendo ancora meglio perché il Comune abbia dovuto negli anni studiare un piano per costruire delle zone di parcheggio a causa dei numerosi tamponamenti che coinvolgevano spesso i cittadini napoletani in questa zona della città: la gente infatti sovente sostava per ammirare il panorama sul golfo di Napoli e sull’adiacente Vesuvio, e questa foto spiega senza bisogno di parole le cause dell’elevato tasso di disattenzione alla guida.

Vista dal litorale sul golfo di Napoli ed il vicino Vesuvio

Rientrato in città, sufficientemente provato da 10 ore di perlustrazione turistica, mentre stavo pedalando in direzione della struttura ricettiva pronta a darmi ristoro per la notte ho incontrato sulla mia strada un gruppo di promoter dell’azienda Microsoft che ci tenevano molto a scattare una foto in mia compagnia. Non credo di meritare tutto questo calore dai fan, ad ogni modo mi sono concesso con entusiasmo 🙂

#cambiainmeglio (lo dicono quelli di Microsoft :D)

La vera pizza napoletana

Dopo essermi sistemato presso la sistemazione offertami dal B&B Napoli Centrale, che descriverò tra poco, mi sono rituffato nel centro città con un piccolo sogno da realizzare: mangiare la vera pizza napoletana.
Nonostante anni di onorata militanza tra i grandi appassionati della pizza, pur sentendomi un privilegiato portabandiera della tradizione tutta italiana costituita da questa pietanza, mi sono sempre sentito un passo indietro rispetto ai connazionali partenopei, veri detentori delle origini della ricetta.
Mi sono quindi recato alla Pizzeria da Pellone in via Nazionale, regno della vera pizza.

La fantastica vera pizza napoletana di Pellone

A volte le immagini valgono più di mille parole, ma per questa mi sento di spenderne un paio. La pizza che ho mangiato qui ha davvero poco in comune con la pietanza che solitamente si consuma anche nelle più prestigiose pizzerie al di fuori di questo territorio: la mozzarella di bufala sembra più buona e filante, il disco di pasta è gigante e cotto al punto giusto e nonostante la birra ad accompagnare il pasto alla fine non ho avuto nessuna sensazione di gonfiore addominale. Insomma questo prodotto tipico è stato probabilmente il cibo più buono che abbia mangiato fino a qui, ed è per questo che consiglio a tutti di passare a trovare i fenomenali produttori di questa meraviglia del gusto.

B&B Napoli Centrale da Fabio e Veronica

Menzione d’onore per il gentilissimo Fabio e tutta la sua numerosa famiglia, simpatici e calorosissimi gestori del B&B Napoli Centrale situato nelle immediate adiacenze della stazione dei treni principale della città.
Fabio aveva energicamente accettato il mio invito a partecipare al progetto Biking Italy Tour, ma un problema di salute legato ad un suo ospite lo ha messo in una condizione di overbooking fuori dal suo controllo il mattino del mio arrivo.
Pur di non abbandonarmi al mio destino ha mobilitato tutta la famiglia, sistemandomi per la notte presso la casa dell’anziana nonna nel quartiere di Poggioreale.
Ho avuto così modo di testare la leggendaria ospitalità partenopea, anche solo per una sera mi sono sentito davvero come a casa, in un’estensione campana della mia famiglia di origine.
Insieme a lui siamo comunque riusciti a realizzare un video della sua struttura, che è disponibile di seguito in modalità sferica a 360 gradi.

Approfitto ancora per ringraziare nuovamente lui, la moglie Veronica, la sorella, la mamma, la nonna e tutta la squadra di figli e nipoti, oltre a coccolarmi meglio di un hotel hanno provveduto anche ad improvvisare un fantastico servizio taxi. Siete proprio bella gente 🙂

Video e musica

Esperienza napoletana oltre ogni aspettativa, che viene forse ridimensionata dalla realizzazione di un video di giornata “standard” in linea con quelli realizzati precedentemente per le altre tappe.
Sperando di essere smentito da chi legge, ve lo propongo qui di seguito.

La musica che fa da colonna sonora è la traccia “Tilt”, realizzata dal cantautore napoletano Ciro Imperato, che ringrazio per la gentile concessione.

Per questa giornata ho scritto un fiume di parole, ma questo forse basta per capire quanto questa città mi sia rimasta nel cuore.
Domani si pedala verso Terracina 🙂