Biking Italy Tour, Giorno 33: Roma

Il viaggio itinerante in sella ad una bicicletta per 2400 kilometri attraverso 14 regioni italiane denominato Biking Italy Tour è arrivato a Roma nel suo 33esimo giorno.

Passeggiata a Roma

Lunedì 3 Ottobre 2017 la giornata inizia presto ed il piano odierno prevede una lunga passeggiata alla scoperta delle meraviglie della città eterna.
La giornata è stupenda, il sole splende, il termometro segna più di 20 gradi, non si può chiedere di meglio.

L’itinerario programmato è un anello che inizia e finisce nei pressi del Ponte Cavour sul fiume Tevere, per un totale di circa 15 kilometri.
Il tempo stimato per l’intero percorso è di 5 ore.

Piazza del Popolo e via Veneto

Inizio attraversando il citato Ponte Cavour, svolto a sinistra in via di Ripetta e dopo poche centinaia di metri mi ritrovo in una bellissima piazza denominata Piazza del Popolo, ornata dalla presenza delle fontane del Nettuno e della Dea Roma e circondata da splendidi edifici religiosi.

Piazza del Popolo, Roma

Proseguo con una rapida passeggiata nel parco di Villa Borghese per poi sbucare attraverso Porta Pinciana nella famosa via Veneto.
Giunto in piazza Barberini, prendo la strada per la via che porta alla zona del Quirinale, simbolo dello Stato italiano, residenza del Presidente della Repubblica e storico luogo per le autorità dal lontano XVI secolo.

Piazza del Quirinale, Roma

Colosseo e via dei Fori Imperiali

Oltrepassata questa zona del potere nazionale, poco più di un kilometro e tre lunghe vie rettilinee mi separano da uno dei simboli più maestosi di questa incredibile città, forse addirittura il più rappresentativo per bellezza e celebrità: l’antico anfiteatro Flavio, il più grande del mondo, conosciuto oggi come Colosseo.

Colosseo, Roma

Non ci si stancherebbe mai di ammirare monumenti come questo, immaginando tutte le scene di vita antiche centinaia di anni alle quali queste enormi pietre hanno partecipato come spettatrici.
Mi perdo un po’ tra le rovine romane, destandomi per riprendere la passeggiata imboccando via dei Fori Imperiali.

via dei Fori Imperiali, Roma

Roma è davvero incredibile, conserva meraviglie di ogni tipo in ognuno dei suoi quartieri e lungo la gran parte delle sue arterie principali e secondarie.

Campidoglio e Altare della Patria

Percorsa questa affascinante strada immersa in una delle parti più antiche della città, svolto a sinistra in via di San Pietro in Carcere e da qui, dopo una ripida scalinata, mi trovo ad ammirare la bellezza di piazza del Campidoglio, odierna sede del Comune di Roma.

Campidoglio, Roma

Scendendo la scalinata principale ho ancor più modo di apprezzare la magnificenza di questa costruzione, ma da queste parti basta girare l’angolo per restare ancor più a bocca aperta per lo stupore e la contemplazione.
Infatti, pochi metri e mi ritrovo in piazza Venezia…

piazza Venezia, Roma

…di fronte la quale si staglia verso il cielo l’imponente Altare della Patria, simbolo dell’identità nazionale e teatro di importanti momenti celebrativi.

Altare della Patria, Roma

Anche di fronte a cotanto splendore non posso che restare immobile ad osservare questo spettacolo nell’insieme, cercando di imprimere nella memoria quanti più dettagli capaci di far ricordare per sempre le emozioni provate di fronte a tutto ciò.

Fontana di Trevi e Piazza di Spagna

Da piazza Venezia mi incammino lungo via del Corso, svoltando a destra dopo qualche decina di metri in via delle Muratte.
Lo scenario di una delle fontane più celebri del mondo offre un panorama eccezionale guarnito da una densa folla: la Fontana di Trevi è sicuramente una delle attrazioni più forti di Roma Capitale.

Fontana di Trevi, Roma

Nella calura di mezzogiorno in questo lunedì di inizio autunno in molti decidono di fare una sosta di fronte alle fresche acque di questo fantastico monumento, ed io li immortalo volentieri.

vista laterale della Fontana di Trevi, Roma

La passeggiata continua: via della Stamperia, Largo del Nazareno e via di Propaganda mi portano dritto ad un’altra fontana, di sicuro meno celebre della precedente, incastonata però in una piazza di alto pregio. Mi trovo quindi di fronte alla fontana della Barcaccia, ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti, nella famosissima piazza di Spagna.

Piazza di Spagna, Roma

Piazza di Montecitorio e Palazzo Chigi

Troppe meraviglie da vedere e troppo poco tempo a disposizione, perciò mi sposto subito a passi veloci percorrendo via delle Carrozze e nuovamente via del Corso ritrovandomi di fronte a due imponenti edifici storici del centro città, sedi istituzionali governativi e fondamento della Repubblica Italiana. Sto naturalmente parlando di Palazzo Montecitorio e Palazzo Chigi.

Palazzo Montecitorio, Roma

Ad un abitante dell’estrema periferia come me, residente nel più lontano nord est del Paese ai confini con la vicina Slovenia, ammirare da vicino il cuore pulsante dell’amministrazione pubblica nazionale fa un effetto particolare.

Palazzo Chigi, Roma

Pantheon e Piazza Navona

Passando dal profano al sacro, via delle Paste e via del Seminario portano il mio itinerario pedonale alla scoperta di altre due meraviglie romane, site una di fronte all’altra: il Pantheon e la sua fontana.

Pantheon, Roma

Questo tempio della Roma antica dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future nel 2016 è stato il sito museale statale più visitato dell’anno con oltre 7 milioni di turisti.
Un’altra breve passeggiata da qui mi porta in pochi minuti a visitare la bella e celebre piazza Navona, che nel I secolo d.C. era uno stadio in grado di ospitare oltre 30000 spettatori.

Piazza Navona, Roma

Ponte Sant’Angelo e Piazza San Pietro

La mia visita della città sta per volgere al termine, devo chiudere il mio anello turistico.
Per fare ciò, oltrepassata piazza di Tor Sanguigna, percorro via dei Coronari per raggiungere, sul Lungotevere degli Altoviti, l’imponente ponte Sant’Angelo.

Ponte Sant’Angelo, Roma

Chi conosce Roma sa che da queste parti è presente la Santa Sede, territorio papale dello stato Vaticano, il più piccolo stato sovrano del mondo.
Percorrendo borgo Santo Spirito, per riservare il piacere di gustare nell’ultimo tratto del percorso la magnifica via della Conciliazione, si giunge di fronte ad un capolavoro senza tempo, la basilica di San Pietro in Vaticano, coronata dalla monumentale piazza San Pietro.

Piazza San Pietro, Roma

Con questo spettacolare scenario si conclude la mia visita della città di Roma, dopo più di 16 kilometri percorsi a piedi in 5 ore quasi esatte.

Guesthouse Colonna 18, Roma centro

Dopo una così lunga immersione nelle piazze e nei vicoli della città eterna, ero davvero molto stanco.
Fortunatamente la struttura ricettiva che mi ha fornito ospitalità per questa giornata aveva tutto quello che serviva per rigenerarmi al meglio con qualità, stile, personalità e professionalità.

Vista esterna del palazzo in via Colonna 18 a Roma, sede dell’omonima Guesthouse

La Guesthouse Colonna 18 è così denominata proprio perché situata in prossimità della Corte Suprema di Cassazione in via Vittoria Colonna al civico numero 18.
Il palazzo è molto bello e già ancor prima di entrare pregusto un’offerta di ospitalità di sicuro livello.

Ingresso della Guesthouse Colonna 18 di Roma

Gli arredi di pregio e la ricerca cromatica minimalista sulle tinte del bianco e del nero rendono l’atmosfera molto di classe, mantenendo uno spirito generale alquanto accogliente.

Camera alla Guesthouse Colonna 18, Roma

La camera è sublime, finemente arredata, con vista pregevole sull’arteria di comunicazione stradale sottostante, adeguatamente insonorizzata e con un bagno dotato di una grande vasca di design e di un’enorme doccia.
Ho davvero riposato come un pascià 🙂
Con il titolare Gianluca abbiamo prodotto un piccolo video sferico per illustrare in maniera completa la bellezza della struttura.

Video e musica

Il video odierno è un omaggio alle meraviglie più celebri della capitale della Repubblica Italiana.
Grazie alle riprese a 360 gradi, sono infatti documentati i dettagli delle mete turistiche più apprezzate di Roma in maniera decisamente gradevole.

Il brano che oggi accompagna il video è dei romani So Does Your Mother, ed è intitolato “Red Leaf”. Fa parte dell’album “Neighbours” che è integralmente ascoltabile su Spotify.

Roma Capitale, città eterna

Spendere due parole alla fine di una giornata come questa per una considerazione personale sulla città di Roma è d’obbligo, considerata l’importanza che riveste questo luogo non solo per l’Italia.
Da cittadino italiano sono sempre più convinto che, come per un musulmano è d’obbligo effettuare un viaggio a La Mecca almeno una volta nella vita, un abitante della penisola italica dovrebbe visitare almeno per un giorno la propria capitale.
In queste strade si è davvero conquistati dal patrimonio storico, urbano, sociale e religioso che costituisce la preziosa eredità di secoli di storia transitati per questi luoghi.
L’Impero Romano che aveva anticamente baricentro in questo territorio ha sicuramente un’elevata importanza nella quotidianità di tutti gli abitanti della Terra. Citando Wikipedia, pur non essendo il più vasto impero mai esistito, quello di Roma è considerato il più grande per gestione e qualità del territorio, organizzazione socio-politica, e per l’importante segno lasciato nella storia dell’umanità.
Fatte quindi queste considerazioni, ed ammirate le fotografie contenute in questo articolo, spero che a coloro i quali non avessero ancora avuto il piacere di mettere piede su suolo romano sia venuta la voglia di programmare qui il prossimo viaggio 🙂

Per oggi è tutto, ci leggiamo domani!

Biking Italy Tour, Giorno 32: Roma

È una domenica importante quella di oggi, dopo 32 giorni di viaggio in questo #BikingItalyTour attraverso 14 Regioni italiane giungerò finalmente alla capitale della Stato, l’eterna Roma.

Direzione Roma

Il punto di partenza è ovviamente Terracina, arrivo della giornata precedente, e prima di partire scatto una foto dal lungomare agli ultimi fortunati turisti che in Ottobre riescono a godersi ancora qualche giorno di sole e mare.

Partenza da Terracina (LT)

L’itinerario odierno è sulla carta il più lungo intrapreso in questo viaggio. Sono infatti circa 120 kilometri suddivisi tra le province di Latina e Roma, lungo strade a media ed elevata percorrenza.
La giornata è magnifica, il sole splende alto e la temperatura intorno ai 20 gradi è perfetta per pedalare senza sentire la fatica.
In breve tempo costeggio e oltrepasso la città di Latina, poco distante dai Monti Lepini, che immortalo in lontananza nello scenario stradale.

Lungo la strada verso Cisterna di Latina

Proseguendo lungo la via per Roma, nel raggiungere e superare la cittadina Cisterna di Latina ho la possibilità di percorrere la storica via Appia, nella sua moderna configurazione denominata SS7.
Non ha sicuramente il fascino dell’antica via che collegava Roma a Brindisi, e che è considerata uno dei più grandi capolavori dell’ingegneria del mondo antico, ma è comunque molto bella da percorrere.

La moderna via Appia

Dalla provincia di Latina a quella di Roma

Proseguo veloce in direzione della capitale perché ho davvero voglia di giungere in città e godermi l’arrivo nella magnifica zona dei sette colli.
Da Cisterna a in poi ammiro con stupore l’anima agreste dei latifondi bonificati a queste latitudini: qui ci sono poche case, ancor meno servizi del settore terziario, ma si può star certi che appena termina un appezzamento coltivato ne inizia subito un altro.
Tanto che per individuare un posto per pranzare ho dovuto attendere di uscire dalla grande zona di campagna arrivando nell’urbanizzazione di Campoleone, frazione condivisa tra i comuni di Aprilia (Latina) e Lanuvio (Roma).
Con la pancia piena di frutta e qualche energy drink, ho ripreso a pedalare.
Mi immaginavo che per raggiungere la città avrei incontrato ampie zone industriali, è così è stato. Lungo la via Ardeatina ho scoperto addirittura un Autogrill, locale tipicamente confinato in ambiti autostradali.
Lo scenario si trasforma nuovamente nella zona del Municipio Roma IX, con strade campestri che poco hanno a che fare con gli ambienti che le circondano.

Strada campestre nella periferia romana

Ingresso in Roma Capitale

Accedo alla città da sud, precisamente dalla zona dell’Eur, apprezzando subito il Palazzo della Civiltà Italiana.

Palazzo della Civiltà Italiana, Roma Eur

Da qui gli ultimi venti minuti in bicicletta mi separano dall’arrivo definitivo presso la struttura che mi ospiterà per la notte, nel quartiere XII Gianicolense.

Dopo quasi 120 kilometri percorsi sono davvero molto stanco, perciò decido che dopo una lunga doccia e una rapida spesa al supermercato per la cena, riposerò per recuperare le energie in vista della giornata dedicata all’esplorazione della città prevista per domani.

Le Fate Apartments

La struttura ricettiva che ha risposto positivamente alla mia richiesta di pernottamento per la prima notte romana si chiama “Le Fate Apartments” ed è sita in via Pasquale Revoltella al civico 78, nella zona di Trastevere.
Dall’ingresso dello stabile, un palazzo anni ’80 senza alcun segno particolare, è difficile immaginare quanto carisma e personalità attendano l’ospite nelle stanze di questo appartamento organizzato come un Bed and Breakfast.

Ingresso dell’appartamento “Le Fate Apartments”

L’accoglienza del portoncino di ingresso al piano, invece, anticipa lo stile creato dal titolare Fabrizio per questo luogo.
Le Fate vuole immergere il proprio ospite in un’atmosfera surreale, che sfugga dal grigiore cittadino richiamando con gli abbondanti dettagli in legno e natura morta un paesaggio quanto più simile ad un bosco fatato.

“Le Fate Apartments”, Trastevere, Roma – soggiorno

La camera poi, è davvero elegante: il letto con struttura a baldacchino è proprio bello oltre che molto comodo, gli arredi curati impreziosiscono l’esperienza ed il bagno ha un sapore molto rustico, addobbato dalle numerose strutture in legno che ne stravolgono la natura.

Camera al B&B Le Fate, Roma

Insieme a Fabrizio abbiamo redatto un video sferico per consentire di apprezzare al meglio la bellezza dell’appartamento e per ascoltare la sua storia.

Video e musica

Il video della giornata odierna riassume appunto la pedalata più lunga di tutto il Biking Italy Tour, dalla partenza di Terracina fino all’arrivo nel quartiere Gianicolense a Roma.

La musica che fa da colonna sonora al contenuto è gentilmente concessa da Giancane, artista romano che con ironia ha scritto questa canzone intitolata “Hogan Blu”.
La traccia fa parte dell’album “Una vita al top”, interamente ascoltabile su Spotify.

Per oggi è tutto, domani la giornata non prevede l’uso della bici in quanto esplorerò a piedi la magnifica Roma, non perdetevi l’articolo 🙂